Associazione Dhuumcatu Onlus
Associazione Dhuumcatu Onlus

Residenza


Ai fini di dichiarare la propria posizione a livello istituzionale e per la propria sicurezza e quella degli altri bisogna dichiarare il proprio luogo di residenza.
La residenza, secondo il diritto italiano, è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
L'iscrizione nei registri anagrafici del Comune di residenza costituisce presupposto per beneficiare di molti diritti riconosciuti dallo Stato, ad esempio il diritto di voto e il diritto all'assistenza sanitaria. Ciò rende il diritto alla residenza un diritto particolarmente importante.
Il diniego dell'iscrizione anagrafica comporta l'ineffettività di un complesso di diritti, quali:
-il diritto di voto
-il diritto all'assistenza sanitaria
-l'iscrizione alle liste di collocamento, liste di mobilità e simili
-il riconoscimento di indennità previdenziali ed assistenziali (una pensione)
-il conseguimento o rinnovo di documenti di idoneità (la patente di guida)
-il diritto di firma, sia nei negozi di diritto privato
Gli stranieri, ossia le persone che non siano cittadini U.E., che vogliono ottenere la residenza devono recarsi presso l'Anagrafe del Comune nel quale dimorano provvisti di uno dei seguenti documenti:
-permesso di soggiorno;
-passaporto.
L'esercizio del diritto alla residenza è un primo passo per avere il permesso di soggiorno e la cittadinanza. Il regolamento di attuazione della legge sulla residenza stabilisce appunto che si considera legalmente residente lo straniero che risiede “avendo soddisfatto le condizioni e gli adempimenti previsti dalle norme in materia d'ingresso e di soggiorno degli stranieri in Italia e da quelle in materia d'iscrizione anagrafica”.
Torna SU